Henri Matisse (1869-1954)

Matisse nel suo studio.1910


Henri Matisse.

 

Danzando con le Odalische

Il pittore e scultore francese Henri Matisse nasce a Le Cateau-Cambrésis (Francia) il 31 dicembre 1869: visse durante uno dei periodi più densi di eventi tragici della nostra storia. Eppure, nella sua opera, non vi è traccia dell'alienazione, della sofferenza, delle contraddizioni della nostra era: i suoi dipinti sono un mondo a parte, in cui si trova sollievo, pace, rifugio, calma, serenità, colore e luce.

Le prime esperienze di studio

Dal 1895 al 1899 Matisse frequenta lo studio di Gustave Moreau, studiando i lavori di Manet e di Cezanne e, risentendo delle esperienze dell'impressionismo, nel 1897 crea "La deserte".

 

Dopo alcuni soggiorni in Inghilterra, in Corsica e nella regione di Tolosa, nel 1902 presenzia in alcune mostre presso la galleria di B.Weil a Parigi, esponendo, tra le altre opere, anche "Veduta di Notre Dame nel tardo pomeriggio" del 1902.

La pittura dei Fauves

In questi anni, dal suo studio approfondito dell'arte neo-impressionista e dalla scoperta dell'arte africana e asiatica, nasce la "pittura pura dei fauves", nuova corrente di cui Henri Matisse è massimo interprete.

 

Nel 1941, in concomitanza con lo scoppio della seconda guerra mondiale, dipinge la famosa tela "Natura morta con magnolia". Nel 1943 si stabilisce a Vence, dove si dedica, negli anni dal 1949 al 1951, alla realizzazione della cappella dei Dominicani della Madonna del Rosario.

I lavori e le opere

Tra le sue opere più importanti si ricordano il "Nudo blu" del 1907, "La danza" del 1908 e "La danza e la musica" del 1910. Della sua produzione negli anni '20 è famosa la serie delle "Odalische".Negli stessi anni l'artista si cimenta anche nel campo della scenografia, del disegno e dell'incisione; negli anni '30 produce inoltre arazzi. Numerose sono anche le

La morte

Henri Matisse muore a Nizza nel 1954.


 
 
 

 

Nota sui commenti.

Tutti i commenti e le critiche che saranno riportate in seguito quando verranno analizzati sono un misto di concetti personali nonche di autorevoli osservazioni tratte da Cultura. BiografieOnLine.

Henri Matisse scultore. 1913.


Natura morta con due bottiglie.

“Dipingere una natura morta consiste nel trasporre i rapporti fra gli oggetti del tema, con l’accordo di diversi valori cromatici e delle loro correlazioni… bisogna però rendere le emozioni che essi risvegliano”,così spiega Henri Matisse, nel 1908, ai suoi allievi.

Natura morta con due bottiglie. 1896.

Matisse nel suo primo decennio produttivo sperimenta La Natura Morta insieme ad altri soggetti come  gli Interni e le Figure Umane. Alcune di queste nature morte sono come copie da dipinti fiamminghi, altre sdono ispirate alla tradizione francese.

Questa "Natura morta con due bottiglie" e' molto raffinata ed e creata con belle e vivaci solide forme il tutto inserito in uno spazio fatto di incroci di linee e con una quasi assenza di gran colore, solo alcuni tocchi efficaci.

La tavolozza di Matisse è piuttosto chiara, la pennellata è decisa, le trasparenze molto accentuate.  Certamente si tratta di un interno autobiografico: è la tavola del pittore, con la sua tazza, le sue bottiglie, i suoi piatti. Ritrae un piatto di frutta, una pagnottella e un quartino di vino rimasto nella bottiglia, non formaggi e crostacei come nelle ricche tavole olandesi.


Buffet e tavolo. 1898.

 

 

Buffet e tavolo” di Henri Matisse è un olio su tela, centimetri 67,5 x 82,5, Svizzera, collezione privata. Ad ispirare questo sofisticato pointillisme è un viaggio in Corsica effettuato dall’artista nell’estate del 1898, che segna un’ulteriore tappa nel percorso di Henri Matisse, quella che egli stesso indica la “rivelazione del Sud”.

Buffet e Tavolo. 1898.


Buffet e Tavolo. 1898.

Matisse in questo dipinto prende coscienza della funzione fondamentale del colore nel rendere espressiva la immagine. Siamo di fronte al colore-luce lo stesso adottato dagli impressionisti che ovviamente prevede un  nuovo modo di trattare la forma. Essa infatti non puo' piu'essere cosi definita , il colore va sfaldato va fuso e fatto a pezzetti. Ecco cosi nasce il meraviglioso dipinto Buffet e Tavolo. 1898. Tanti piccoli punti di colore rendono vigorosa la immagine e la illuminano.

Le due tavole imbandite si incrociano creando profondita'.E tutto, le alzate di frutta le tazze i piatti i barattoli il pane e la frutta sparsa ci raccontano le colazioni del pittore.


Studio sotto i tetti. 1903.

Studio sotto i tetti” di Henri Matisse raffigura lo studio del pittore nei difficili anni 1901-1903.

È un olio su tela, centimetri 55 x 46, contenuto a Cambridge, presso Fitzwilliam Museum. L’opera rappresenta il cavalletto, un piccolo tavolo, una cassa come mobile e una finestra luminosa, oggetti che saranno un soggetto che comparirà spesso nel repertorio di Matisse. L’opera ha toni scuri, interrotti dai raggi del sole che entrano d’improvviso dalla finestra rischiarando il tavolo, il recipiente con l’acqua per lavare i pennelli e lo straccio per terra, sotto il mobile. Dalla finestra si vede il panorama.e qual'è la tua storia.

Studio sotto i tetti. 1903.

L' impressionismo di Matisse cerca, e lo si vede gia' in questo magico dipinto, una pittura che sia meno particolare ma molto piu' espressiva e meno realistica. Malgrado Matisse preferisca lavorare in interno non dimentica pero' l'esterno che penetra con la sua forza e la sua luce nell'interno dell'atelier sotto il tetto.

Siamo di fronte ad un gioco ben riuscito di fusione interno-esterno e lui lo spiegava cosi: "“Se ho potuto riunire nel mio quadro quello che sta all’esterno, ad esempio il mare, e l’interno, è perché l’atmosfera del paesaggio e quella della mia camera sono una cosa sola”.


Lusso, Calma e Volutta'. 1904-1905.

Lusso, Calma e Voluttà” (Luxe, Calme et Volupté) è un’opera di Henri Matisse, realizzata tra il 1904-1905. Si tratta di un olio su tela, di centimetri 98,5 x 118,5, conservata a Parigi presso il Musée national d’Art moderne, Centre Georges Pompidou, in deposito al Musée d’Orsay.

Lusso, calma e volutta'. 1904-1905.


Storia del quadro di Matisse. "Lusso calma e volutta'".

È nel 1904 che Matisse trascorre l’estate a Saint-Tropez, alla ricerca del sole del Mediterraneo. Si trova vicino alla villa di Paul Signac e non lontano da Le Lavandou, dove soggiorna Henri-Edmond Cross, due bravissimi esponenti del Pointillisme, seguaci di Georges Seurat. È in questo clima conciliante che il pittore riprende e approfondisce le ricerche neoimpressioniste sulla scomposizione del colore, che conosceva già attraverso le proprie esperienze, la visione di opere di Seurat e la lettura di vari testi teorici.E cosi realizzo' questa splendida tela che riprende il titolo da un famoso distico di Baudelaire dell'invito al viaggio.

Caratteristiche del dipinto. Due sono gli elementi caratteristici del dipinto: la tecnica pittorica e il trattamento del soggetto. La tecnica, puntinista, appare in maniera decisa libera nella scelta dei colori, piuttosto insoliti e innaturali, che preannunciano la prossima svolta fauveMatisse rappresenta una colazione in riva al mare, che si trasforma in una composizione simbolica, che segna un ulteriore distacco dalle poetiche realiste a favore di uno stile decorativo, stile questo che si affermerà in seguito.

La tela fu presentata con successo al Salon des Indépendants nel 1905, entusiasmando Signac, che vede nella tela la sperimentazione delle sue teorie e decide di acquistarla, esponendola soddisfatto nella sala da pranzo della sua villa a Saint-Tropez, dove il dipinto resterà sino al 1943, per essere poi di nuovo esposta al pubblico nel 1950.

Lusso calma e volutta'.


Andre Derain. 1905.

ANDRE' DERAIN.

 

Il ritratto di André Derain fu realizzato da Henri Matisse nell’anno 1905. Si tratta di un olio su tela, di centimetri 39,4 x 28,9, esposto a Londra presso la Tate Gallery of British Art.

Così Matisse descrisse l’amico pittore André Derain:

Un giovanotto lungo e magro, che poi ha messo su una pancetta rispettabile. Abbiamo vissuto un po’ di tempo insieme a Collioure, dove abbiamo lavorato senza tregua, stimolati tutti e due allo stesso modo: i metodi usati in pittura dai nostri predecessori non potevano in nessun modo rendere la rappresentazione delle nostre sensazioni; quindi ci siamo messi a cercare metodi nuovi”.

Ritratto di Andre' Derain. 1905.


Matisse dipinge Derain.

André Derain e Matisse si conobbero all’Académie Carrière, insieme a Maurice de Vlaminck. Le loro ricercate novita' pittoriche nell'estate del 1905 vennero esposte a Collioure al Salon d'Automne. I dipinti di questa mostra fecero gridare allo scandalo soprattutto per le loro grandi macchie di colore forte spesso contrastante, quqasi irriverente e spregiudicato. Il critico Louis Vauxcelles li chiamo' fauves (belve). 

Il ritratto di Andre' che mostrava un volto molto espressivo ma dipinto con strisce di colore poco prevedibili, verde rosso e giallo scandalizzo il pubblico che omaggio' la mostra. In effetti da parte dei due pittori c'era stato l'abbandono del relismo, dello impressionism e del divisionismo. Una specie di pausa di riflessione.

Derain Andre'. 1905.